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Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei
di Zhao Nanxiong
Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione Patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica.
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Pensieri sparsi sugli “imminenti” rapporti Cina-Santa Sede
di Cheng Zhi
L’autore è un sacerdote della Chiesa non ufficiale della Cina dell’est. Molti media parlano come se gli accordi fra Pechino e il Vaticano fossero già pronti. I problemi dei vescovi illeciti con amanti e con figli. Il card. Tong e il card. Zen, divisi solo da ottimismo e pessimismo. Dubbi sulla libertà che “l’impero cinese” potrà concedere alla Chiesa.
La comunione
della Chiesa in Cina
con la Chiesa universale
di Card. John Tong
Il card. John Tong, vescovo di Hong Kong, spiega con larghezza i motivi che spingono la Santa Sede a continuare a dialogare con Pechino: garantire maggiore libertà religiosa alle comunità cristiane; recuperare i vescovi non ufficiali e imprigionati; recuperare i vescovi illeciti. La Lettera di papa Benedetto XVI è “assolutamente valida”.
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Le mie perplessità
sul dialogo Cina-Santa Sede e le ricadute
sulla Chiesa cinese
di Card. Joseph Zen Ze-kiun
Il vescovo emerito di Hong Kong mette in luce le ambiguità che si trascinano nei dialoghi e nelle aspettative dei rapporti diplomatici fra Cina e Vaticano: l’appartenenza all’Associazione patriottica, che Benedetto XVI definiva “incompatibile” con la dottrina cattolica (e che Francesco ha confermato); i silenzi verso la persecuzione subita da fedeli e sacerdoti; le ambiguità sulle nomine dei vescovi. Una critica al ritorno in auge della Ostpolitik vaticana.
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La Cina combatte l'integralismo islamico
nello Xinjiang
di Cecilia Attanasio Ghezzi
La Cina indaga 32 funzionari della regione della Cina occidentale a maggioranza musulmana dello Xinjiang. Sono accusati di aver accettato mazzette in cambio dell'autorizzazione di recarsi in pellegrinaggio alla Mecca. Intanto si intensificano i fermi alla frontiera (852 da maggio dell'anno scorso) e la propaganda per "arginare" l'integralismo islamico.
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Agosto 2014 - 96 uccisi durante le violente repressioni della scorsa settimana nello Xinjiang. I dettagli degli incidenti sono ancora scarsi i giornalisti non sono autorizzati a riferire dalla scena... leggi quà
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Dossiertibet - Mer, 18/09/2013 - Le autorità cinesi hanno ucciso dodici uiguri e ferito altre 20 persone il 23 agosto, nel corso di un raid contro un presunto campo di addestramento e centro munizioni gestito da un gruppo di circa 30 Uyghurs. L’incursione si è verificata nel villaggio di Jigdejay vicino alla borgata di Kuybagh appena tre giorni dopo che le autorità di Kashgar nella contea di Kargilik, durante un'altra operazione anti-terrorismo, hanno ucciso 22 uiguri, mentre stavano pregando in una casa ai margini della zona desertica. |
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